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Il santo Concilio esorta con ardore e insistenza tutti i fedeli, soprattutto i religiosi, ad apprendere «la sublime scienza di Gesù Cristo» (Fil 3,8) con la frequente lettura delle divine Scritture. «L'ignoranza delle Scritture, infatti, è ignoranza di Cristo» (S. Girolamo). Si accostino essi volentieri al sacro testo, sia per mezzo della sacra liturgia, che è impregnata di parole divine, sia mediante la pia lettura, sia per mezzo delle iniziative adatte a tale scopo […] Si ricordino però che la lettura della sacra Scrittura dev'essere accompagnata dalla preghiera, affinché si stabilisca il dialogo tra Dio e l'uomo; poiché «quando preghiamo, parliamo con lui; lui ascoltiamo, quando leggiamo gli oracoli divini» (S. Ambrogio).
(Dal Concilio Ecumenico Vaticano II, Costituzione dogmatica Dei Verbum, n.25)
Noi frati avvertiamo la necessità di riunirci attorno alla Parola di Dio e di fermarci a meditare, lasciandoci provocare da quanto essa ci dice.
Pensiamo che la ricchezza della Parola di Dio sia per tutti. Quindi, abbiamo creato uno “spazio” per poterci ritrovare per leggere e condividere quanto la Parola suscita dentro ciascuno di noi.
L’appuntamento, rivolto a tutti, è il giovedì sera, alle 20.45 nel clima caldo e familiare del refettorio del convento.
N.B. E’ sospeso il giovedì in cui si svolge l’incontro “Effatà”
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